Il Fatto Quotidiano, ven.5 feb. 2010
LE DOMANDE AL PARTITO
Pino Arlacchi, il sociologo: "dedipietrizziamoci".
Suggerisco all'Italia dei Valori di evitare di fare la fine del Partito Radicale: una grande fiammata iniziale per poi finire nell'irrilevanza. Serve un salto di qualità: innanzitutto de-dipietrizzare il partito, costruendo una testa pensante plurima. Poi, dotarlo di una linea politica a tutto campo, non confinata all'antiberlusconismo e ai temi della giustizia. Dobbiamo separare il nostro destino da quello di Berlusconi, facendo proposte in positivo, sui temi del lavoro, della politica estera. Nell'Italia dei Valori ci sono risorse e competenze che hanno voglia di mettersi al servizio non solo delle istituzioni ma anche del partito. Aspettiamo un via libera.





Non sono una persona complicata. La mia vita pubblica ruota intorno a due cose: il tentativo di capire ciò che mi circonda, da sociologo, e il tentativo di costruire un mondo più decente, da intellettuale e militante politico.


