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BBC: Italian official warns against arming Syrian rebels

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BBC Monitoring European has taken over my article published in the newspaper "L'Unità".
For the readers of my site, here is the text.

5 November 2012

Text of report by Italian newspaper L'Unita on 5 November

[Commentary by Italian Member of the European Parliament, former UN Under Secretary General Pino Arlacchi: "Syria, the Issue of Arms to the Rebels: 'Afghan Islamist Militia Groups Were Armed To Halt the USSR 30 Years Ago; Today the Mistake Is Being Repeated in Damascus'"]

What is happening in Syria today appears to be inconsistent with the maxim that history never repeats itself other than in the shape of a farce. An original tragedy that occurred in Afghanistan 30 years ago is being repeated today in the shape of an even greater tragedy. This, because we know from well-informed sources that most of the weapons sent to Syria by the United States and by its allies for the purpose of toppling Bashar al-Asad's regime are ending up in the hands of Islamist extremists who are absolutely akin to the Afghan Mojaheddin in the 1980s.

What happened back then?

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BBC: Former UN under-secretary general faults US, Israel over Iranian nuclear issue

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30 October 2012

BBC Monitoring European has taken over my article published in the newspaper "L'Unità".
For the readers of my site, here is the text.

Text of report by Italian newspaper L'Unita on 29 October
[Commentary by Pino Arlacchi, former UN under-secretary general, serving European MP for Italy's Democratic Party: "Iranian Nuclear, There Is Not Just Military Solution"]

The disinformation with regards to Iran's nuclear programme has in recent months reached worrying levels. The party supporting war on Iran is more active than ever in the United States, Israel, and Europe. Given that every war is based on a lie - be it great or small - it is important for the public to know about the main features of the lie that is being concocted in order to repeat, 10 years on, the disaster of the war in Iraq.

Many people are convinced that the Iranian Government is pursuing the building of nuclear bombs, and that the only way to stop it is to overwhelm it with sanctions, isolate it, threaten it with military attack, strike at it with the targeted killings of scientists, and with an IT war. According to this way of reasoning, other methods are destined to fail, because the ayatollahs have no intention of engaging in serious negotiations, and only wish to buy time to allow their scientists to make progress towards the building of the bomb.
In the last three years, the US Government, with the complete support of the EU, has been spreading this view of the matter, which has been uncritically endorsed by the Western media and ignores the Iranian position, and downplays or conceals any information on the proposed alternative solutions.

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Chavez e la primavera latino - americana

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Hanno votato per le lui le classi più povere

l'Unità, 9 ott. 2012

di Pino Arlacchi

La nuova vittoria di Chavez può sorprendere solo chi ignora i dati di fondo della situazione del Venezuela, e chi è vittima del diluvio di disinformazione che ha creato la falsa immagine del caudillo autoritario dedito allo sperpero delle risorse pubbliche, dentro un paese allo sbando, sempre sull'orlo del collasso politico ed economico.

Era semplicemente logico, invece, che Chavez vincesse. E vincesse anche contro un avversario non di destra, che prometteva di continuare e non di smantellare le politiche chaviste.

Si dà il caso, infatti, che anche i poveri votino, e che siano tanti. E che quando vanno a votare convinti in libere elezioni, formino un blocco difficile da smontare.

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La leggenda di Eric Hobsbawm

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di Pino Arlacchi

(A questo link è disponibile la versione pubblicata per l'Unità, il 5 ottobre 2012)

Oltre trent' anni di amicizia personale e di animato scambio intellettuale mi legano ad Eric Hobsbawm. Non sono stato suo allievo, anche se Eric mi riteneva un po´ una sua creatura per via di una specie di passaporto da lui firmato sulla copertina di un volume pubblicato nel 1983 da Cambridge University Press. Mafia, Peasants and Great Estates era il suo titolo. Il volume l´aveva scritto un ragazzino calabrese che aveva studiato in America, il sottoscritto, ed era già uscito tre anni prima in Italia senza che quasi nessuno se ne accorgesse.

Il lavoro poteva ben restare un dettaglio della pubblicistica di scienze sociali se non fosse capitato sotto gli occhi di un insaziabile cultore del dettaglio, Eric Hobsbawm appunto, che ne fu entusiasta fino al punto da proporne la traduzione inglese e firmarne un giudizio lapidario in copertina: "Si tratta della migliore analisi sulla mafia in Calabria e di una delle migliori sulla mafia in assoluto".

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Stati uniti d'Europa non semplice federazione di Stati

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l'UnitĂ , 17 sett. 2012

di Pino Arlacchi

«L’Unione Europea deve evolversi. Non abbiamo paura delle parole : dovremo dirigerci verso una federazione di stati-nazione. Di questo abbiamo bisogno. Non di un super-stato. Una federazione democratica di stati che possa fare fronte ai nostri problemi comuni attraverso la condivisione della sovranità».

Così il presidente della Commissione ha rilanciato il progetto europeo fornendo una prima risposta a chi chiedeva un salto di qualità politico nella via di uscita dalla crisi. Anche la delegazione italiana al Parlamento europeo aveva chiesto a Barroso di muoversi in questa direzione, ma con una differenza: l’obiettivo del dopo-crisi non deve essere una semplice federazione di stati, ma gli Stati Uniti d’Europa nel vero senso della parola. Noi pensiamo a un assetto fondato sulla cessione completa della sovranità nei campi strategici dell’azione di governo. Pensiamo a un forte centro comune, e alla presenza di una sovranità subordinata nelle sfere minori.

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EU has ‘something to hide’ in Kosovo

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NEWEUROPE, July 2, 2012, By Federico Grandesso

The European Union is failing in its task to combat major corruption cases in Kosovo, one senior MEP has said.

Speaking to New Europe following the sending of of a written question to the EU’s High Representative for Foreign Affairs and Security Policy, Catherine Ashton, concerning 11 ongoing corruption dossiers, Pino Arlacchi MEP (Italy, S&D), a former Under-Secretary General of the United Nations, has said that the EU’s civilian mission in Kosovo continues to refuse to give details about the progress of investigations into the cases.

He says that the United Nations Mission in Kosovo (UNMIK) should have handed over the files to local judges. However, the EU’s Rule of Law Mission (EULEX) refuses to confirm whetehr or not this has taken place, or the status of investigations. “After the Kosovo independence declaration according to the UN-EU agreements on the handover from UNMIK to EULEX, the 11 file were transferred from UNMIK to the Kosovo local judges”, says Arlacchi, “but according to local sources, EULEX has never officially stated whether or not it sent these files to the local judges and if the investigations left over from UNMIK are being carried out”.

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Kosovo, fondi per la ricostruzione spariti L'Europarlamento chiede un'inchiesta Ue

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Kosovo, la richiesta dell'Europarlamento  "Riaprite l'indagine insabbiata sui fondi neri"

Repubblica.it, 28 giu. 2012, di Stefano Valentino
Sono undici i dossier sui 3 miliardi stanziati per la ricostruzione dell'ex provincia serba. Ma in quattro anni l'Eulex, l'organismo incaricato di amministrare la giustizia, non ha raggiunto alcun risultato. Nel silenzio sia dell'Onu che dell'Ue. Repubblica è riuscita a visionare documenti che mettono sotto accusa la società elettrica del Paese e l'aeroporto internazionale di Pristina. Ora dall'assemblea di Strasburgo parte una richiesta alla Commissione

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Pd, Calabria, Arlacchi: "Toccato il fondo ma la rotta si può"

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Il Quotidiano della Calabria, 11 giu. 2012

di Pino Arlacchi

Quanto accaduto l’altro ieri ha dell’incredibile. Il commissario del Partito Democratico calabrese ha preteso di sospendere e rinviare sine die il congresso PD senza alcuna previa consultazione con i dirigenti regionali, contro il parere dei candidati alla segreteria regionale e senza alcuna valida motivazione. Tutto ciò all’improvviso, a mezzo conferenza stampa, scimmiottando le peggiori pratiche dei partitelli personali.

Il PD ha certo molti difetti. Ma non quello di avere un proprietario. Il PD, inoltre, è partito federale, e basta scorrere fugacemente il suo statuto per avere la misura del rispetto delle autonomie locali che lo ispira.
I candidati alla segreteria, i parlamentari, i sindaci e gli amministratori, gli iscritti e i militanti che hanno partecipato con passione alla preparazione del congresso sono in rivolta. Il sig. D’Attorre, un funzionario che non è stato eletto da nessuno e il cui mandato era solo quello di facilitare l’iter congressuale, si è permesso di trattarli come gente da nulla,
res nullius pronta a ingoiare senza fiatare un insulto di queste dimensioni. Molti hanno rilevato come l’offesa alla dignità dei cittadini calabresi che si riconoscono nel PD era nell’aria da un po’ di tempo, e si intuiva dietro i traccheggiamenti intorno alle scadenze, dietro la drammatizzazione delle diversità delle posizioni e dietro i riferimenti alle imperscrutabili “intenzioni romane”.

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Pd, un ulteriore rinvio sarebbe disastro

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Il Quotidiano della Calabria, 5 giu. 2012

di Pino Arlacchi

1. Sono tornato ad occuparmi della mia regione dopo il rientro nel Partito Democratico e dopo un paio di decenni di assenza. Niente di strano. Non c'entra il ritorno alle origini. Al contrario, ciò che mi attrae è il senso di una nuova sfida. Era Madame de StaÍl, d'altra parte, che diceva che nella vita ci sono solo inizi.

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Il Parlamento europeo ha concesso il patrocinio al Premio Internazionale Losardo

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Al criminologo francese Alain Bauer il premio internazionale "Losardo".

L'evento sarà presieduto da Pino Arlacchi

La Gazzetta del Sud, 13 mag. 2012

di Tiziana Ruffo

“Premio Losardo” al criminologo francese Alain Bauer. Il Parlamento europeo ha concesso il patrocinio per il premio internazionale “Giovanni Losardo”, dedicato alla memoria di un martire della mafia, assassinato il 21 giugno dell’80. Un riconoscimento di grande rilievo se si tiene conto che sinora nessun evento culturale calabrese ha avuto il patrocinio del Parlamento europeo.
La decima edizione del Premio aggiunge così un nuovo prestigioso tassello, che completa il mosaico di successi conseguiti dal Laboratorio Losardo, che organizza da oltre un decennio l’evento culturale per non dimenticare l’amministratore integerrimo di Cetraro. L’iniziativa si terrà il 2 giugno alle ore 18.30 al teatro comunale. Nel corso della serata, presieduta da Pino Arlacchi, saranno premiati il criminologo francese Alain Bauer per la sezione internazionale, la giornalista Manuela Iatì per la sezione autori, Natalia Augias e Guido Ruotolo per la sezione giornalismo, Don Giacomo Panizza e il magistrato Giuseppe Pignatone per la sezione legalità.

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Benvenuti nel mio sito. Qui potete farvi un’idea di chi sono, e trovare notizie e documenti sulle mie opere e sui miei giorni.

Pino ArlacchiNon sono una persona complicata. La mia vita pubblica ruota intorno a due cose: il tentativo di capire ciò che mi circonda, da sociologo, e il tentativo di costruire un mondo più decente, da intellettuale e militante politico.

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