l'Unità, 1 dic. 2010
L'Analisi di Pino Arlacchi
L’impatto politico di Wikileaks c’è, ma non sta nel gossip diplomatico sulle magagne e sui tic dei potenti. I rapporti tra gli Stati Uniti e l’ONU, per esempio, saranno influenzati negativamente dalla conferma dello spionaggio sistematico effettuato per ordine della signora Clinton contro i dirigenti dell’organizzazione. Spionaggio anomalo, perché fatto non solo dai professionisti ma anche dai diplomatici USA accreditati presso il Palazzo di Vetro, e richiesti di rilevare dati biometrici, numeri di carte di credito e di conti bancari, e quant’altro possa essere utile per ricattare, imbarazzare, minacciare chiunque voglia deviare dalle linee tracciate dal Grande Fratello.







Non sono una persona complicata. La mia vita pubblica ruota intorno a due cose: il tentativo di capire ciò che mi circonda, da sociologo, e il tentativo di costruire un mondo più decente, da intellettuale e militante politico.


