Istituzione di zone economiche speciali per il trasbordo marittimo

E-mail Stampa PDF

16 dicembre 2013

L'attuale crisi economica e finanziaria sta fortemente ostacolando la capacità dell'UE di mantenere la sua competitività in numerosi settori fondamentali. Il trasbordo marittimo, a causa del suo carattere globalizzato e volatile, è tra i settori più colpiti.

Inoltre, le condizioni commerciali favorevoli nei porti dell'Africa settentrionale stanno aggravando notevolmente il rischio di marginalizzazione dei porti europei, specialmente i porti del Mediterraneo che sono geograficamente più esposti alla concorrenza dei porti extra UE. Una percentuale significativa delle merci che entrano oggi nell'UE è trasbordata attraverso porti extra UE del Mediterraneo e si prevede che tale tendenza continuerà ad aumentare, in particolare alla luce del recente costante aumento delle dimensioni delle navi. La sicurezza della fornitura di merci nei paesi dell'UE è inoltre messa a rischio dalla pericolosa dipendenza da porti nodali extra UE.

Per tale motivo è necessario migliorare il livello complessivo dei porti dell'UE di modo che corrisponda a quello dei porti extra UE mediante la creazione di «zone economiche speciali», che si sono dimostrate lo strumento più efficace per sostenere i porti di trasbordo extra UE e la logistica e le aree industriali connesse.

Tale iniziativa, attuata al di fuori dell'UE, ha aumentato la competitività, ha creato vantaggi fiscali per le società attratte da minori oneri amministrativi, ha rafforzato il contesto aziendale e creato posti di lavoro attraendo gli investimenti esteri per le attività innovative e tecnologicamente avanzate.

Come dichiarato nella risposta congiunta del commissario Rehn a nome della Commissione dell'11 dicembre 2012, le zone economiche speciali (ZES) possono essere istituite sul territorio degli Stati membri e le imprese ivi situate possono ricevere aiuti, per esempio nuovi investimenti, purché siano concessi in conformità delle norme dell'UE, comprese le norme in materia di aiuti di Stato.

1. Alla luce del fatto che la Commissione sta esaminando l'esperienza acquisita con l'uso delle ZES, intende essa promuovere le ZES come strumento, fornendo consulenza agli Stati membri su come istituire le ZES sui loro territori?

2. Quali misure concrete intende la Commissione adottare al fine di porre fine alla marginalizzazione relativa al trasbordo? Mira la Commissione ad adottare iniziative in tal senso? Può essa fornire informazioni dettagliate su eventuali iniziative già adottate a tal scopo?

3. Concorda la Commissione sul fatto che istituire delle ZES nei centri di trasbordo del Mediterraneo avrebbe il duplice vantaggio di tutelare la catena di approvvigionamento europea e proteggere i posti di lavoro esistenti nei porti di trasbordo dell'UE, portando al contempo alla creazione di nuovi posti di lavoro nelle zone industriali e logistiche delle regioni che presentano tassi di disoccupazione elevati?

E-014146-13

Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Pino Arlacchi (S&D) , Bogusław Liberadzki (S&D) , Vincenzo Iovine (S&D) , Victor Boştinaru (S&D) , Antonyia Parvanova (ALDE) , Knut Fleckenstein (S&D) , Marusya Lyubcheva (S&D) , Giommaria Uggias (ALDE) , Nuno Teixeira (PPE) , Luis de Grandes Pascual (PPE) , Spyros Danellis (S&D)

Risposta

[source:www.europarl.europa.eu]

 
ItalianEnglish

Mi Presento

Benvenuti nel mio sito. Qui potete farvi un’idea di chi sono, e trovare notizie e documenti sulle mie opere e sui miei giorni.

Pino ArlacchiNon sono una persona complicata. La mia vita pubblica ruota intorno a due cose: il tentativo di capire ciò che mi circonda, da sociologo, e il tentativo di costruire un mondo più decente, da intellettuale e militante politico.

Leggi tutto...

I Padroni della Finanza Mondiale

I Padroni della Finanza Mondiale (copertina)
Libri in pdf

Agenda

 


 

 


Facebook

Ultimi Tweet

Segui Pino Arlacchi su YouTube

In Evidenza

Prev Next

Hong Kong, la storia che non leggerete

Hong Kong, la storia che non leggerete di Pino Arlacchi | 18 luglio 2019   Non riportare mai la versione dell’altra parte in...

Articoli | 18 Lug 2019

Ex Vice Segretario ONU sul Rapporto Bachelet: "Molti dati sono inventati o grossolanamente esagerati

Di seguito il mio commento per L'Antidiplomatico riguardo alle grossolane esagerazioni e falsità contenute nel Rapporto dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per...

Articoli | 15 Lug 2019

La povertà in Inghilterra e in Venezuela

La povertà in Inghilterra e in Venezuela Roma, 15 luglio 2019   Mi sto occupando in questi giorni del problema della povertà in...

Articoli | 15 Lug 2019

Anche la Merkel molla Guaidò

La notizia della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra #Venezuela e Germania, e le sue rilevanti implicazioni politiche, è stata ignorata dai media...

Articoli | 14 Lug 2019

Trump e l'Iran, le prossime mosse

Su L'Antidiplomatico continua la mia analisi sui rapporti Usa-Iran. (https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-pino_arlacchi__trump_e_liran_le_prossime_mosse/82_29134/?fbclid=IwAR0AwpEn5ufDl53QI5Kz8XuiHJtRMEe9yDgTUDmjYAEoZjB8XF_M6Oa1jIE)   Trump e l'Iran, le prossime mosse di Pino Arlacchi | 25 giugno 2019   Senza saperlo (dati...

Articoli | 14 Lug 2019

Perché non ci sarà la guerra all'Iran

Su Il Fatto Quotidiano di oggi una mia riflessione sul perché - nonostante le continue minacce da parte degli Stati Uniti -...

Articoli | 14 Lug 2019

Trump, il bullo che si vede padrino

Con questa riflessione su Trump e la criminalità organizzata riprendo la mia attività dopo una breve interruzione dovuta a un...

Articoli | 14 Lug 2019

Il doppio bluff di Juan Guaidò nella partita tra Usa e Maduro

Il doppio bluff di Juan Guaidò nella partita tra Usa e Maduro di Pino Arlacchi | 3 maggio 2019 https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/05/03/il-doppio-bluff-di-juan-guaido-nella-partita-tra-usa-e-maduro/5150545/?fbclid=IwAR3Isi3sL0jOi9DsinQx-MRRJTsUTl1f5OqJZkxjvPm5GEDxrNHelBjgoiY   Siamo tutti Guaidó....

Articoli | 14 Lug 2019

Arlacchi: "Caracas è una città tranquilla, Maduro è più forte"

Questo è il mio contributo - pubblicato questa mattina su Il Fatto Quotidiano - contro la valanga di disinformazione che i media...

Articoli | 14 Lug 2019

LIBIA: L’INTERVENTO NATO CHE BOMBARDÒ LA RAGIONE

Su “Il Fatto” di oggi ho pubblicato la seguente analisi sulle origini della crisi libica che tenta di fornire una...

Articoli | 14 Lug 2019

Newsletter


Chi è Online

 363 visitatori online

Questo sito utilizza cookie; accedendo o cliccando su "Accetto" acconsenti a scaricare sul tuo browser tutte le tipologie di cookie presenti in questo sito..

Accetto cookie da questo sito.

Info